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PASSAPAROLA: RIDIMENSIONARE!

Intervista di Roberto Bernardini su pianetabasket.it a Gaetano Laguardia, vice presidente della FIP: Presidente e 'mo che si fa con la recessione in corso? Tutti stanno" a piagne" come si dice a Roma. "Guardi, ho appena finito un incontro con la Lega dilettanti, ho detto loro aspettiamo un attimo e poi vediamo il da farsi, chi si presenterà, chi sarà al via, chi no, non possiamo vivere di previsioni pur riconoscendo il momento delicato e le difficoltà per molti, lo stesso discorso vale per il settore femminile. Quando mi sento dire che manca un milione di euro  per poter  fare il campionato mi vien da sorridere perché si può fare un campionato spendendo un milione in meno, invece di comperare 10 giocatori ne compreranno di meno con l'inserimento di molti giovani. Parliamoci chiaro, le società è meglio che sistemino i conti cercando di azzerarli invece di continuare a vivere sopra le loro possibilità. Le faccio un esempio, qualche società, più fortunata di altre, è riuscita a ripianare i propri debiti di questa stagione facendosi anticipare i soldi dal nuovo sponsor della prossima stagione. E poi mi dite come faranno nella nuova stagione agonistica  a mettere in piedi una squadra,  sapendo che gran parte dei soldi son già spariti? Fino a quando potranno  andar bene mosse di questo genere?"
Sante parole, ma come fare con società che fanno il mercato senza soldi in estate per salvarsi in anticipo per poi non pagare gli stipendi ai giocatori?
"I giocatori sono i primi che dovrebbero essere seri e mettere in "mora" chi non paga. Invece, attendono con promesse che non verranno mai soddisfatte per poi farsi "valere" a distanza di un anno. Per quanto mi riguarda, come Federazione vedremo di mettere un freno a tutto questo con delle garanzie in tempi non sospetti, i modi non mancano. Bisogna tornare a fare attività in modo serio, ridimensionarsi non è un Peccato Originale, il peccato più grave è quello della sparizione che tutti noi non vogliamo. Bene han fatto in altri sport ad usare un calmiere anche nelle retribuzioni, ad esempio nel volley  si è arrivati quasi al 40 %!"

In casa Mens Sana Mesagne il ridimensionamento è stato già fatto. Retrocessi in serie D, i mensanini rinunciano a qualsiasi rispescaggio, trovando nel secondo campionato regionale la giusta dimensione tecnica e soprattutto economica. E' inutile avventurarsi in voli pindarici senza avere le risorse necessarie. Ormai molte società promettono mari e monti a Agosto, salvo trovarsi in difficoltà dopo i primi mesi di attività. E allora è bene fare un passo indietro. Visto la situazione economica generale e la difficoltà a reperire sponsor o altri contributi, invece di continuare foraggiare ormai ex giocatori giunti al capolinea, dove salvo casi eccezionali, l'unico interesse è la pecunia, sarebbe il caso di investire nei settori giovanili.

Ancora irregolarità nella gestione della palla a spicchi in provincia di Brindisi. Nel campionato di 1^ divisione un giocatore espulso è stato squalificato solo dopo aver disputato un'altra gara. Una squadra si è ritrovata in campo un giocatore che non doveva giocare, mentre un'altra squadra non si ritroverà in campo lo stesso giocatore costretto a scontare la squalifica due settimane dopo. Alla faccia della regolarità dei campionati, ma ormai è un problema frequente.

 

ASPETTANDO LA PROCURA DI REGGIO CALABRIA

Sergio Scariolo, allenatore dell'Armani Milano, su Lastampa.it: Tempo fa parlò di clima «rancido» nel basket italiano, di lobby e di situazioni di intoccabilità al potere. Sembrava un attacco diretto a Siena. Chiusa l’inchiesta federale, può spiegarci cosa intendeva?
«L’inchiesta federale è stata archiviata, ma il processo di Reggio Calabria (sulla corruzione di arbitri nelle categorie minori, con un’appendice che rischia di travolgere la serie A, ndr) deve ancora essere celebrato. Percepisco molta aspettativa nella pallacanestro italiana per quello che potrà chiarire».
Si aspetta che con baskettopoli cada qualche testa?
«Al di là di quelle che saranno le responsabilità penali, il processo sarà importante perché potrà fornire un quadro più preciso dello spessore morale di personaggi importanti della pallacanestro italiana». Ripetiamo, la procura federale, nominata dalla FIP, ha archiviato l'inchiesta. Perchè il famoso procuratore federale non chiede a Scariolo quali aspettative percepisce sul processo penale di Reggio Calabria dove la giustizia sportiva non ha fatto chiarezza?

 

IN ATTESA DELLE MORTI BIANCHE

Tratto dal Giornale di Reggio a Firma di Gian Matteo Sidoli, ex arbitro di serie A e adesso giornalista: "Federbasket -  Dicono che le gabelle federali, nonostante siano indipendenti da Equitalia, aumenteranno ancora. Se così sarà, visto anche il momento di crisi che stiamo attraversando (e che purtroppo durerà a lungo), risulterà difficile alle piccole società sbarcare il lunario. Perchè non ci saranno più aziende da sponsorizzare ed anche perchè sarà difficile ottenere aiuti economici da persone prima d’ora disponibili. L’attività giovanile sarà la prima a dover fare i conti con i fichi secchi, perchè i campionati degli adulti (dalla Promozione in su) “mangeranno” tutto quel che ci sarà da “mangiare”, quote del minibasket comprese. Mi diceva l’altro giorno un dirigente reggiano che la squadra di Promozione, pur rimborsando le spese solo all’allenatore, ha speso fra trasferte, palestra, gabelle federali ed altre necessità inerenti, ben 16.000 euro, riuscendo a chiudere il bilancio con una perdita di soli 3.000 euro, perchè le entrate del settore giovanile hanno compensato gran parte delle uscite. Un dirigente di serie D mi ha confessate assirittura 70.000 euro! E non vi dico cosa mi hanno detto quelli di C2, C1 e B2 ! Chiedo quindi ai “capi” federali dell’Urbe e della Dotta se ritengono equa e proporzionata una situazione del genere, perchè non si può tuonare ai quattro venti la necessità dei vivai per poi tartassare le società con gabelle insostenibili. Mi si dirà che casi simili consiglierebbero l’eliminazione della prima squadra per destinare le entrate solo al settore giovanile, perchè più importante della gestione di “vecchie glorie”. Rispondo che senza “vetrina” i giovani non si affezionano al basket, quindi preferirebbero altri sport. Mi risulta che altre federazioni, volley e calcio a 5 in primis, aiutino l’attività minore e giovanile con contributi e sostegni ... e i risultati si vedono. Specialmente nel volley, sport che, anche se è vietato ammetterlo (chissà perchè ?), ha superato di gran lunga il basket per tesserati, partecipanti, pubblico e risultati. Se la Federbasket continuerà a comportarsi come, se non peggio, di Equitalia, sarà la fine di un sogno che fra gli anni settanta e ottanta sembrava concretizzarsi in un ”boom” fuori del comune".

 

ARBITRI E DINTORNI

Giunge questa mail e la pubblichiamo: "Buongiorno, sono un tifoso di una squadra iscritta al campionato regionale pugliese. Ho letto, con molto interesse, i vostri articoli sulla scarsa trasparenza nella pubblicazione lista arbitri ammessi a dirigere gare di playoff. Mi sono divertito a fare una verifica, ed ho scoperto che stanno dirigendo le gare playoff gli arbitri che hanno determinato il maggior quantitativo di multe espresse in euro. La verifica da fare è semplice. Accedere al sito FIP. Vedere le decisioni del giudice sportivo per tutte le gare regular season e sommare per ogni arbitro le multe espresse in euro. Si redige così una classifica che stranamente coincide con gli arbitri che sono stati designati e stanno arbitrando maggiormente nei playoff. Quasi come se più fai pagare le società, più possibilità di dirigere gare di playoff e di essere promosso nei campionati nazionai hai. (se fosse così gli arbitri riempirebbero i rapporti per ogni partita, invece delle multe se ne fregano n.d.r.) Le società regionali dovrebbero essere le prime a chiedere maggiore trasparenza, anche perchè spesso le multe vengono determinate in modo assolutamente iniquo sulla base di rapporti arbitrali che non rispettano quanto accaduto in gara. Ultima stranezza:che senso designare per gare di playoff arbitri della stessa provincia della squadra che sta giocando. Ad esempio per le gare playoff di Terlizzi e Castellana sono stati designati arbitri di Bari". (il problema di neutralità è stato abbandonato, possono arbitrare anche arbitri della stessa provincia di una squadra con squadre di province diverse n.d.r.) Continuate a scriverci.

FIP Brindisi comunica che la Polisportiva Fiamma S. Vito, già esclusa dal campionato di serie C regionale,  non parteciperà più ai campionato Under 13 e Under 14. Con la massima trasparenza che contraddistingue il comitato di Brindisi, non si conoscono i motivi.

FIP Puglia ha una teoria di promozione del basket tutta personale. Sul sito ufficiale è riportato: "La Commissione Provinciale Minibasket di Bari organizza per la prima volta un Jamborèe riservato a tutte le bambine nate nel 2011". Si avete capito bene si portano in campo bambine di appena un anno di età. Poteva essere un errore di scrittura, ma sono ormai cinque giorni che la notizia è riportata sul sito di FIP Puglia. Tra qualche giorno magari troveremo  la convocazione di mamme in gravidanza.

Un affare per gli arbitri dirigere le gare del Trofeo Esordienti. Il miniarbitro designato incassa in contanti e sul campo la somma di 18 euro versate da entrambe le società. Per una gara Under 13 la FIP rimbora meno di 10 euro forse dopo qualche trimestre.

Ancora polemiche tra gli arbitri di serie C regionale. Non esiste una classifica di merito pubblica e vengono designati arbitri che non hanno superato i test atletici e che hanno commesso una valanga di errori nei quesiti tecnici. Insomma, chi arbitra i play off sono gli zufolatori individuati dal capo degli arbitri pugliesi con o senza il placet della commissione. Alla faccia della meritocrazia e della trasparenza.

Anche belle notizie per gli arbitri pugliesi. Il brindisino Dario Morelli e il grottagliese Roberto Materdomini arbitreranno i play off di Legadue. Nella lista tanti figli d'arte: Paronelli, Martolini e Baldini.

Agenzia viaggi e turismo. Se avete tempo vi invitiamo a controllare sul sito ufficiale della FIP le designazioni degli "osservatori" degli arbitri. Uno spreco di soldi inaudito. Alcuni esempi eclatanti: a Messina in DNC un osservatore da Legnano (MI), un osservatore di Bergamo è stato designato a Agrigento in DNA per visionare due arbitri veneti e in Legadue è stato spedito un "commissario speciale" da Milano a Brindisi. Il problema è sempre lo stesso, si potrebbero designare gli arbitri nella zona dell'osservatore e si risparmierebbero una barca di euro.

Il probabile candidato alla presidenza della FIP, Gianni Petrucci, attuale presidente del CONI è stato eletto Sindaco del comune di San Felice al Circeo."La mia era una lista civica ma avevo il sostegno della Polverini e di Alemanno".

 
Articolo 21

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